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  1. Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni (CIG) aprile 2018

    Pubblicato l’Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni aprile 2018. Il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate ad aprile 2018 è stato di 19,4 milioni, in diminuzione del 15,4% rispetto allo stesso mese del 2017 (23 milioni).

    Nel dettaglio, le ore autorizzate per gli interventi di:

    • Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) sono state 9,1 milioni, in aumento del 21,9% rispetto ad aprile 2017, quando erano state 7,4 milioni;
    • Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) sono state 10,1 milioni, in diminuzione del 25,7% rispetto ad aprile 2017, che aveva registrato 13,5 milioni di ore autorizzate;
    • Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD) sono state 0,3 milioni, in decremento del 84,5% rispetto ad aprile 2017, quando erano state autorizzate 2 milioni di ore.

    A marzo 2018 sono state presentate 105.598 domande di NASpI. Nello stesso mese sono state inoltrate 710 domande di ASpI, mini ASpI, disoccupazione e mobilità, per un totale di 106.308 domande, in diminuzione del 6,1% rispetto a marzo 2017 (113.220 domande).

    In allegato all’Osservatorio sulla Cassa Integrazione Guadagni (CIG) è stato pubblicato il focus aprile 2018 (PDF 1,1 MB).

  2. Pubblicato l’Osservatorio sul precariato con i dati di marzo 2018

    Sono stati pubblicati i dati di marzo 2018 dell’Osservatorio sul precariato. Le assunzioni nel settore privato, nel periodo gennaio-marzo 2018, sono state 1.743mila: sono aumentate del 15,2% rispetto allo stesso periodo del 2017. In crescita tutte le componenti: contratti a tempo indeterminato +5%, contratti a tempo determinato +12,1%, contratti di apprendistato +18,6%, contratti stagionali +31,4%, contratti in somministrazione +18% e contratti intermittenti +51,9%.

    Nei primi tre mesi dell’anno le trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato (51mila) hanno registrato un forte incremento rispetto al periodo gennaio-marzo 2017 (+73%). In contrazione risultano invece i rapporti di apprendistato confermati alla conclusione del periodo formativo (-19%).

    Le cessazioni nel complesso sono state 1.350mila, in aumento rispetto all’anno precedente (+14,5%): a crescere sono le cessazioni di tutte le tipologie di rapporti a termine, soprattutto i contratti a tempo determinato e in somministrazione, mentre diminuiscono quelle dei rapporti a tempo indeterminato (-6,6%).

    La pubblicazione dei dati sui flussi relativi al primo trimestre 2018 è integrata da quattro nuove tavole (che saranno aggiornate ogni trimestre) finalizzate ad arricchire le informazioni disponibili con ulteriori caratteristiche delle attivazioni e delle cessazioni dei rapporti di lavoro. In particolare viene resa disponibile la serie storica trimestrale (2014-2018) dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato instaurati con incentivazioni. Confrontando il primo trimestre di ciascun anno si osserva che nel 2014 l’incidenza dei rapporti incentivati (considerando sia assunzioni che trasformazioni) risultava del 25%; essa ha raggiunto nel 2015 il 58% mentre è poi progressivamente diminuita passando dal 44% del 2016 al 22% del 2018. Nel primo trimestre 2018, su un totale di 548mila nuovi rapporti a tempo indeterminato (incluse le assunzioni in apprendistato), i rapporti agevolati risultano circa 126mila, di cui 23mila dovuti all’esonero strutturale giovani.

    La consistenza dei rapporti di lavoro

    Nel periodo gennaio-marzo 2018, nel settore privato, si registra un saldo tra assunzioni e cessazioni pari a +393mila, superiore a quello del corrispondente periodo del 2017 (+334mila).

    Il saldo annualizzato (la differenza tra assunzioni e cessazioni negli ultimi 12 mesi) consente di misurare la variazione tendenziale delle posizioni di lavoro. A marzo 2018 risulta positivo e pari a +522mila, in leggera flessione rispetto a quanto registrato a febbraio (+550mila). Il saldo rimane ancora negativo per i rapporti di lavoro a tempo indeterminato (-62mila), seppur in miglioramento per il terzo mese consecutivo. Continuano i segnali di rafforzamento per l’apprendistato (+69mila). Rimane positivo, anche se in decelerazione, l’andamento dei contratti a tempo determinato (+339mila), dei contratti di somministrazione (+32mila) e dei contratti intermittenti (+116mila).

    Il lavoro occasionale

    L’articolo 54-bis decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 ha disciplinato le nuove prestazioni di lavoro occasionale: Contratto di Prestazione Occasionale (CPO) e Libretto Famiglia (LF).

    La consistenza dei lavoratori impiegati con i Contratti di Prestazione Occasionale a marzo 2018 si attesta intorno alle 18mila unità, con un importo mensile lordo medio di circa 260 euro.

    A marzo 2018, infine, sono stati più di 5mila i lavoratori impiegati con i titoli del Libretto Famiglia, con un importo mensile lordo medio di poco superiore a 320 euro.



     

  3. Eventi sismici 2016-2017: ripresa versamenti dei contributi sospesi

    Il recente quadro normativo (articolo 48, comma 13, decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito con modificazioni dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229) ha disposto che, per le aree colpite dai fenomeni sismici, gli adempimenti e i pagamenti dei contributi previdenziali e assistenziali per l’assicurazione obbligatoria, precedentemente sospesi, dovevano essere effettuati in unica soluzione entro il 30 ottobre 2017, senza applicazione di sanzioni e interessi.

    Il messaggio 22 maggio 2018, n. 2078 chiarisce che, a seguito dell’emanazione del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148, la ripresa degli adempimenti e dei versamenti sospesi è stata prorogata al 31 maggio 2018, senza applicazione di sanzioni e interessi, in unica soluzione ovvero mediante rateizzazione. Il messaggio fornisce, inoltre, istruzioni operative per le varie gestioni previdenziali.

    Nello specifico, la ripresa dei versamenti mediante rateizzazione prevede fino a un massimo di 24 rate mensili di pari importo, previa presentazione dell’apposita comunicazione di pagamento rateale dei debiti contributivi, da effettuare entro il 31 maggio 2018, unitamente all’adempimento contestuale del versamento della prima rata.

    Si precisa che la comunicazione di pagamento rateale potrà riguardare i contributi sospesi anche di una singola gestione previdenziale rispetto al totale di quelle nelle quali il contribuente è tenuto all’adempimento dell’obbligazione.

    Per le istruzioni operative relative alla modalità di versamento dei contributi sospesi, sia in caso di pagamento in unica soluzione che di versamento rateizzato, si rimanda al messaggio 27 febbraio 2018, n. 895 in cui sono state fornite indicazioni per la compilazione del modello F24, in relazione alle singole gestioni.

  4. Esoneri per calamità alle aziende agricole: chiarimenti

    Con la circolare INPS 6 marzo 2006, n. 35 è stato illustrato il quadro normativo per la concessione alle aziende agricole degli esoneri contributivi per calamità, nonché le modalità di richiesta e gestione dell’esonero. Con la circolare INPS 14 giugno 2013, n. 99 sono inoltre state specificate le novità normative introdotte, relativamente ai requisiti soggettivi e oggettivi per la concessione del beneficio medesimo.

    Con il messaggio 22 maggio 2018, n. 2082, l’Istituto ribadisce che sono considerati imprenditori agricoli le cooperative agricole e i loro consorzi che svolgono, nei limiti posti dall’articolo 2135 del codice civile, le seguenti attività:

    • coltivazione del fondo, selvicoltura e allevamento di animali;
    • manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione che abbiano come oggetto prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo o del bosco o dall'allevamento di animali;
    • fornitura di beni o servizi mediante l'utilizzazione prevalente di attrezzature o risorse dell'azienda normalmente impiegate nell'attività agricola esercitata, ivi comprese le attività di valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale e forestale.

    Infine, relativamente ai requisiti oggettivi, si conferma che a decorrere dal 20 maggio 2018 (data di entrata in vigore del decreto legislativo 18 aprile 2008, n. 82) non è contemplata la minore percentuale di danno del 20% della produzione lorda vendibile delle aziende situate in aree svantaggiate.

    Pertanto, la misura dell’esonero è pari al 17% per le aziende che hanno subito danni in misura superiore al 30% e inferiore o pari al 70% della produzione lorda vendibile, e pari al 50% per le aziende che hanno subito danni in misura superiore al 70% della produzione lorda vendibile.

    Rimane invariata l’ipotesi dell’ulteriore aumento del 10% dell’esonero alle condizioni declinate al paragrafo 5 della circolare INPS 6 marzo 2006, n. 35.

    Il messaggio fornisce, inoltre, ulteriori chiarimenti in ordine alle agevolazioni previdenziali e relativamente all’iter dell’istruttoria e dei controlli.

  5. Vigilanza predittiva e Banca Dati degli Appalti: INPS al Forum PA 2018

    Innovazione e tecnologia al Forum PA 2018 di Roma. Il 24 maggio 2018, dalle 9.30 alle 11.30, presso la sala 8 del Convention Center “La Nuvola”, INPS presenta le novità in materia di vigilanza predittiva e banca dati appalti. Saranno due gli interventi, a cura dei dirigenti INPS Antonello Lilla (Vigilanza documentale e analisi del rischio) e Daniela Silvestris (Procedure operative gestioni private).

    Il primo intervento descriverà l’evoluzione delle strategie di contrasto all’evasione e alle frodi, con il nuovo modello proposto orientato alla prevenzione dei fenomeni. Il modello, che si basa sui principi dell’analisi predittiva, è in via di implementazione all’INPS e può essere, con le opportune concessioni, esportato in tutte le organizzazioni core che prevedono la raccolta di denaro finalizzata all’erogazione di prestazioni, rendite, prestiti e mutui.

    Nel corso del secondo intervento, invece, sarà presentata la nuova piattaforma realizzata dall’Istituto e denominata Banca Dati degli Appalti. Si tratta di uno strumento innovativo finalizzato al contrasto dell’evasione contributiva, a tutela dei lavoratori e a garanzia di un mercato che si autoregolamenti, emarginando progressivamente i partner economici che non rispettano la normativa previdenziale vigente. Il sistema, quindi, fornirà un’efficace struttura di monitoraggio relativamente all’applicazione del regime di responsabilità solidale negli appalti.

  6. Giornata della legalità: le prestazioni INPS per le vittime del dovere

    Il 23 maggio si celebra la Giornata della legalità, in memoria di Giovanni Falcone e di tutte le vittime della mafia. Sono passati 26 anni dalla strage di Capaci: il 23 maggio 1992 il giudice siciliano fu vittima di un attentato mafioso insieme alla moglie Francesca Morvillo e ai tre uomini della scorta Vito Schifani, Antonio Montinaro e Rocco Dicillo.

    L’INPS si pone accanto alle vittime del dovere con benefici fiscali e prestazioni pensionistiche.

    Come spiega il Ministero dell’Interno le vittime del dovere sono “gli operatori di polizia e i dipendenti pubblici deceduti o che abbiano subito un'invalidità permanente in attività di servizio o nell’espletamento delle funzioni di istituto”.


    INPS, benefici e prestazioni per le vittime del dovere

    Tra i benefici fiscali per le vittime del dovere vi è innanzitutto l’esenzione dall’IRPEF, prevista dalla legge di bilancio 2017 relativamente alle pensioni di privilegio.

    La pensione di privilegio è la prestazione riconosciuta dall’INPS in seguito a infermità o lesioni derivanti dall'adempimento di obblighi di servizio, riservata al personale appartenente alle Forze armate, all’Arma dei Carabinieri, alla Polizia di Stato, ai Vigili del Fuoco e al personale adibito al soccorso pubblico. I militari appartenenti a queste categorie, che abbiano riportato lesioni o infermità in seguito a fatti derivanti dall'adempimento di obblighi di servizio, hanno diritto alla pensione, se le lesioni o le infermità sono permanenti, oppure a un assegno rinnovabile, nel caso in cui le lesioni o le infermità siano considerate temporanee.

    L’esenzione dell’IRPEF non è invece prevista per la doppia annualità, il beneficio che spetta ai familiari aventi diritto alla pensione ai superstiti, in caso di decesso dei soggetti rimasti vittime di atti di terrorismo o di stragi, portatori di invalidità non inferiore al 25%. Dal 1° gennaio 2008 il diritto alla doppia annualità (l’attribuzione, appunto, di due annualità di trattamento pensionistico, comprensive della tredicesima mensilità) è stato esteso ai superstiti delle vittime del dovere.

  7. Premio “Rating di legalità nella PA”: l’INPS vince sulla Trasparenza

    Premiare la PA che funziona e stimolare le amministrazioni pubbliche a migliorare i propri processi nell’ottica della trasparenza e della partecipazione dei cittadini, anche attraverso l’uso delle tecnologie. Con questo obiettivo si è svolta il 15 maggio scorso, a Roma, presso le Scuderie del Quirinale, la cerimonia di consegna del Premio nazionaleRating di legalità nella Pubblica Amministrazione”, promosso da Italian Digital Revolution (IDR). 

    Vincitori di questa prima edizione, per le Amministrazioni centrali, l’INPS, l’ISTAT e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La classifica dei vincitori è stata messa a punto attraverso un software che verifica i siti delle PA e, incrociando i dati con quelli resi disponibili dall’ANAC, calcola il tasso di rispondenza alla normativa in materia di trasparenza e di prevenzione della corruzione rispetto ai contenuti pubblicati nella sezione “Amministrazione trasparente”, assegnando a ciascuna PA una percentuale di copertura.

    Alla cerimonia hanno preso parte rappresentanti del mondo politico, istituzionale e culturale che hanno premiato i vincitori con un’opera realizzata dagli studenti del Liceo Artistico “Silvio Lopiano” di Cetraro (CS).

    In rappresentanza dell’INPS è intervenuto Gabriele Uselli, Responsabile della Prevenzione, della Corruzione e della Trasparenza e Direttore centrale Audit, Trasparenza e Anticorruzione, che ha ritirato il riconoscimento per conto dell’Istituto.

  8. Polo unico di tutela della malattia: dati 1° trimestre 2018

    L’INPS ha pubblicato l’Osservatorio statistico sul “Polo unico di tutela della malattia” con i dati relativi al 1° trimestre 2018. L’Osservatorio, che ha lo scopo di monitorare il fenomeno dell’astensione dal lavoro per malattia dei lavoratori dipendenti privati e pubblici, è stato realizzato prendendo come riferimento i certificati medici inviati dal medico e le visite mediche di controllo effettuate dall’Istituto.

    Dal 1° settembre 2017, infatti, in attuazione del decreto legislativo 27 maggio 2017, n. 75, è entrato in vigore il Polo unico per le visite fiscali che attribuisce all’INPS la competenza esclusiva a gestire le visite mediche di controllo anche per l’82% dei lavoratori pubblici in malattia. Da questa data, come già avviene per i lavoratori privati assicurati, l’Istituto effettua visite mediche sia su richiesta delle pubbliche amministrazioni, in qualità di datori di lavoro, sia d’ufficio.

    Dalle statistiche (pdf 216KB) emerge, nei primi tre mesi del 2018, un incremento del numero dei certificati rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tale aumento risulta più contenuto nei lavoratori pubblici appartenenti al Polo unico (3,1%) rispetto ai dipendenti del settore privato (12,4%). A livello territoriale si evidenzia una differenziazione per entrambi i settori con maggiore aumento al Nord (4,7% del pubblico rispetto al 14,2% del privato).

    La percentuale dei lavoratori con almeno un giorno di malattia sul totale dei lavoratori passa, nel settore privato, dal 23% del 2017 al 26% del 2018, con un incremento di tre punti percentuali, mentre nel settore pubblico passa dal 35% del 2017 al 36% del 2018.

    L’Istituto, infine, ha effettuato un numero di visite mediche per i dipendenti pubblici del Polo unico poco al di sotto di quelle per i dipendenti privati assicurati (101mila nel pubblico e 123mila nel privato), pur in presenza di un numero di certificati medici di gran lunga inferiore (1,9 milioni rispetto a 4,7 milioni).

  9. Case del Maestro: online la graduatoria dei soggiorni estivi 2018

    È stata pubblicata la graduatoria dei soggiorni estivi presso le Case del Maestro, disponibili dal 23 giugno 2018 al 1° settembre 2018.

    Beneficiari dei soggiorni climatici sono gli iscritti, in servizio e in quiescenza, della Gestione Assistenza Magistrale e i loro parenti entro il secondo grado. Possono beneficiare dei soggiorni, inoltre, i vedovi e gli orfani minorenni di iscritti e pensionati, insieme all’altro genitore o al tutore.

    La disponibilità della graduatoria sarà comunicata a tutti gli idonei all’indirizzo di posta elettronica e/o mediante sms al numero di telefono mobile indicati nella domanda di partecipazione.

  10. Lavoratori marittimi: nuova procedura per le prestazioni di malattia

    La circolare INPS 17 maggio 2018, n. 70 fornisce ai datori di lavoro le istruzioni operative, tecniche e amministrative per usufruire della nuova versione dell’anagrafica dei natanti, che gestisce la trasmissione dei dati retributivi necessari al pagamento delle prestazioni di malattia ai lavoratori marittimi.

    Per poter aggiornare il sistema di anagrafica aziende dell’Istituto, i datori di lavoro sono tenuti a effettuare quanto richiesto nel messaggio, secondo le istruzioni del paragrafo 2.1, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione della circolare.

  11. Sistema Informativo ISEE: accesso enti erogatori prestazioni agevolate

    Il Sistema Informativo ISEE (SII) è una banca dati costituita e gestita dall’INPS sotto il profilo tecnico e informatico, contenente gli indicatori ISEE che servono a valutare la situazione economica delle famiglie.

    Gli enti erogatori obbligatoriamente devono verificare il valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) per l’accesso a prestazioni sociali agevolate da parte degli utenti.

    Con la circolare INPS 10 aprile 2015, n. 73, sono state fornite le istruzioni operative per la formulazione dell’istanza di accesso, in modalità web oppure in cooperazione applicativa, alla banca dati che deve essere presentata alla Direzione regionale INPS territorialmente competente che gestisce gli adempimenti amministrativi e tecnico-informatici propedeutici.

    Gli enti erogatori, tramite il SII, possono acquisire il valore dell’ISEE, la composizione del nucleo familiare nonché, ove necessario, le informazioni analitiche della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU).

    L’ente acquisisce tali informazioni ai fini dell'accertamento dei requisiti per il mantenimento dei trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari, nonché ai fini dei controlli sulle informazioni auto-dichiarate dal richiedente.

  12. Cumulo INPS-Casse professionali: sottoscritte dieci convenzioni

    Sono dieci, sulle 17 previste, le convenzioni già sottoscritte dagli enti previdenziali dei professionisti che consentono di soddisfare oltre l’80% dei possibili interessati al cumulo gratuito dei contributi previdenziali con l’INPS, sommando i periodi non coincidenti.

    La sottoscrizione delle convenzioni ha permesso di procedere alla lavorazione delle prime 500 domande pervenute.

    Per ulteriori informazioni è possibile consultare il comunicato stampa del 15 maggio 2018.

  13. Workshop “Brucchi Luchino”: presentazione lavori entro il 24 settembre

    Il 13 e 14 dicembre 2018 si svolgerà a Roma, presso Palazzo Wedekind, la 17^ edizione del workshop “Brucchi Luchino” (pdf 799KB) sul tema dell’economia del lavoro.

    Il workshop, coordinato dall’INPS, riunirà economisti del lavoro, senior e junior, per presentare e discutere ricerche in economia del lavoro ed econometria.

    Coloro che fossero interessati a partecipare sono invitati a presentare il lavoro entro il 24 settembre 2018 al seguente indirizzo di posta elettronica: brucchi.luchino@unimi.it.

    L’accettazione sarà notificata entro il 22 ottobre 2018.

    Ai ricercatori che presenteranno il lavoro sarà richiesta la presenza per l’intero workshop.

    Non è prevista alcuna quota di partecipazione mentre le spese di viaggio e alloggio saranno a carico dei partecipanti.

    L’evento si svolgerà in lingua inglese (pdf 1747KB).

  14. VisitInps Scholars 2018: avviso per erogazioni liberali

    È stato pubblicato l'Avviso diretto ad acquisire manifestazioni di interesse a effettuare erogazioni liberali per il 2018 con la specifica finalità di finanziare le borse di studio e i programmi di ricerca “VisitInps Scholars”.

    L’INPS attraverso il programmaVisitInps Scholars” promuove attività di ricerca, analisi statistica ed economica e valutazione degli effetti delle politiche legislative sulle materie di propria competenza.

  15. Attestazioni fiscali degli oneri da riscatto sul Portale pagamenti

    Con il messaggio 11 maggio 2018, n. 1984, si comunica che le attestazioni fiscali dei versamenti effettuati nel 2017 per gli oneri da riscatto, ricongiunzione e rendita sono visualizzabili e stampabili nel Portale dei pagamenti del sito.

    L’accesso con codice fiscale e numero pratica consente di visualizzare e stampare l’attestazione fiscale relativa a una singola pratica di riscatto, ricongiunzione e rendita; l’autenticazione mediante PIN, invece, consente di visualizzare e stampare l’attestazione fiscale relativa a una o più pratiche di riscatto, ricongiunzione e rendita.

    Con il messaggio vengono inoltre fornite precisazioni in merito alle attestazioni fiscali dei pagamenti effettuati al Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo e al Fondo Pensione Sportivi Professionisti (ex ENPALS) e degli enti datori di lavoro pubblici (per dipendenti ex INPDAP).

  16. Compilazione della denuncia mensile Lista PosPA: casi particolari

    Con il messaggio 11 maggio 2018, n. 1974 si forniscono chiarimenti per amministrazioni, enti e aziende con lavoratori iscritti alla Gestione Pubblica, riguardo la compilazione della denuncia mensile UNIEMENS-Lista PosPA in caso di:

    • erogazione di emolumenti di natura fissa e continuativa in periodi nei quali il dipendente si trova in uno stato di servizio non utile ai fini previdenziali (gestioni ex INADEL e ex ENPAS);
    • erogazione della tredicesima mensilità al dipendente che nel corso dell’anno ha modificato il regime di fine servizio, passando da TFS a TFR;
    • cessazione dell’attività lavorativa dopo un periodo di sospensione senza rientro in servizio;
    • congedo obbligatorio di maternità entro i 60 giorni dalla fine del rapporto di lavoro con indennità a carico dell'ultimo datore di lavoro;
    • indennità sostitutiva del mancato preavviso utile ai fini dell’anzianità contributiva;
    • indennità sostitutiva del mancato preavviso non utile ai fini dell’anzianità contributiva.
  17. Lavoratori autonomi: sospensione contributi per malattia o infortunio

    La legge 22 maggio 2017, n. 91, recante “misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato”, disciplina la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale.

    Vengono prese in considerazione, innanzitutto, le prestazioni lavorative da lavoro autonomo nelle quali il lavoratore si impegna a realizzare un’opera o un servizio senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente. Sono inoltre interessate le professioni intellettuali, i contratti che hanno per oggetto una prestazione d’opera intellettuale e i rapporti destinatari di disciplina speciale.

    Con la circolare INPS 11 maggio 2018, n. 69 l’Istituto fornisce le istruzioni operative in merito alle previsioni della citata legge che ha integrato il concetto di collaborazione coordinata e continuativa ed esteso ai lavoratori autonomi alcune tutele in materia di gravidanza, malattia e infortunio. In particolare, è stata prevista la possibilità di sospendere il versamento dei contributi in caso di malattia o infortunio grave.

  18. Assegno al nucleo familiare: livelli di reddito 2018-2019

    La circolare INPS 11 maggio 2018, n. 68 comunica i livelli di reddito familiare ai fini della corresponsione dell'Assegno al Nucleo Familiare (ANF), da applicare alle diverse tipologie di nuclei nel periodo compreso tra il 1° luglio 2018 e il 30 giugno 2019.

    La variazione percentuale dell'indice dei prezzi al consumo calcolata dall’ISTAT tra il 2016 e il 2017 è pari al +1,1 per cento, pertanto i livelli reddituali sono stati rivalutati secondo tale indice.

    Gli stessi livelli di reddito avranno validità per la determinazione degli importi giornalieri, settimanali, quattordicinali e quindicinali della prestazione.

    Le tabelle allegate alla circolare indicano nel dettaglio i nuovi livelli reddituali e i corrispondenti importi mensili della prestazione.

  19. Modifica dei requisiti familiari per l’accesso al Reddito d’Inclusione

    La legge di bilancio 2018, con l’articolo 1, comma 192, abroga l’articolo 3, comma 2, del decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147 istitutivo del Reddito di Inclusione (REI) e modifica i requisiti relativi alla composizione del nucleo familiare per l’accesso alla prestazione.

    L’INPS, con il messaggio 11 maggio 2018, n. 1972, precisa che l’abrogazione di tali requisiti opererà a partire dalle domande presentate dal 1° giugno 2018 e che le domande presentate nell’anno in corso e fino al 31 maggio saranno sottoposte a riesame d’ufficio.

    In tal senso, il paragrafo 2.2 della circolare INPS 28 marzo 2018, n. 57 si intende modificato.

  20. Avviso pubblico rivolto ai collegi universitari

    È stato pubblicato l'Avviso pubblico, rivolto ai collegi universitari pubblici o legalmente riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca (MIUR), finalizzato ad avviare la procedura di convenzionamento per l’anno accademico 2018-2019.

    Si invitano i collegi pubblici o legalmente riconosciuti dal MIUR, qualora interessati alla stipula di una convenzione con l’Istituto, a inviare debitamente compilate (sia nei formati word, presenti nell’Avviso pubblico, che PDF), la scheda informativa (pdf 210KB) e una dichiarazione soggetto proponente (pdf 453KB) sottoscritta dal direttore della struttura proponente, al fine di consentire l’acquisizione di tutte le informazioni utili per la stesura del nuovo bando di concorso.

    Le adesioni dovranno essere inviate, a mezzo posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo: dc.invaliditacivilecreditowelfare@postacert.inps.gov.it entro il 24 maggio 2018.