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  1. Estate INPSieme 2019 estero: pubblicato il bando

    È stato pubblicato il bando di concorso Estate INPSieme 2019 estero, per l’assegnazione di contributi per soggiorni studio in paesi europei ed extra europei. Il concorso è riservato agli studenti iscritti nell’anno scolastico 2018-2019 alla scuola secondaria di secondo grado (scuola superiore), figli o orfani ed equiparati di:

    • dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
    • pensionati iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici (GDP);
    • iscritti alla Gestione Fondo IPOST.

    Sarà possibile presentare le domande dalle 12 del 31 gennaio alle 12 del 28 febbraio 2019.

  2. “Estate INPSieme 2019”: bando per soggiorni studio in Italia

    Riparte nel 2019 Estate INPSieme Italia, il concorso riservato ai giovani studenti per la partecipazione a soggiorni studio sul territorio nazionale.

    Il bando è aperto agli studenti che, nell’anno scolastico 2018/2019, frequentano la scuola primaria (scuola elementare), la scuola secondaria di primo grado (scuola media) e, in caso di studenti disabili, la scuola secondaria di secondo grado (scuola superiore). Devono, inoltre, essere figli o orfani ed equiparati di:

    • dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
    • pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici;
    • iscritti alla Gestione Fondo ex IPOST.

    Sarà possibile presentare le domande dalle ore 12 del 31 gennaio alle ore 12 del 28 febbraio 2019.

  3. Pubblicato bando Corso di lingue all’estero: come presentare domanda

    È stato pubblicato il bando Corso di lingue all’estero (soggiorni studio) riservato agli studenti che abbiano almeno 16 anni, che frequentino nell’anno scolastico 2018/2019 la classe seconda, terza, quarta o quinta di una scuola secondaria di secondo grado (scuola superiore) e che alla data del 30 giugno 2019 siano titolari di certificazione della conoscenza della lingua straniera, oggetto del corso almeno di livello B1, rilasciata dai competenti enti certificatori riconosciuti dal MIUR.

    Il bando è rivolto anche a figli o orfani ed equiparati:

    • dei dipendenti e dei pensionati della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
    • dei pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici;
    • degli iscritti alla Gestione Fondo IPOST.
    Sarà possibile presentare le domande dalle 12 del 31 gennaio 2019 alle 12 del 28 febbraio 2019.
  4. UNIEMENS: integrazione con qualifica professionale del lavoratore

    L’INPS, con il messaggio 17 gennaio 2019, n. 208, comunica che il flusso UNIEMENS è stato integrato con l’elemento <QualProf> nel quale dovrà essere valorizzata, a decorrere dalla competenza di febbraio 2019, la qualifica professionale ISTAT (CP2011) corrispondente alle mansioni realmente esercitate dal lavoratore nel mese di riferimento.

    La valorizzazione dell’elemento relativo alla qualifica professionale consente all’Istituto di acquisire direttamente le informazioni che attualmente sono richieste al datore di lavoro mediante l’attestazione di mansioni che generano effetti previdenziali, sia di tipo contributivo che pensionistico (sgravi, benefici, esodi massivi, e altro).

    Il campo dovrà essere valorizzato mensilmente, anche se le mansioni attribuite rimangono invariate nel tempo e anche in caso di mancata prestazione lavorativa per ferie, aspettativa o assenza con titolo alla copertura figurativa.

  5. Pensioni decorrenti nel 2017 e 2018: i dati

    È stato pubblicato l’Osservatorio di monitoraggio dei flussi di pensionamento con i dati delle pensioni decorrenti nel 2017 e 2018.

    Il monitoraggio, con rilevazione effettuata il 2 gennaio 2019, riguarda le seguenti gestioni:

    • Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD);
    • coltivatori diretti, mezzadri e coloni;
    • artigiani;
    • commercianti;
    • lavoratori parasubordinati;
    • assegni sociali.

    Mentre nel 2017 sia i requisiti di età per la vecchiaia che quelli di anzianità per la pensione anticipata sono rimasti immutati rispetto al 2016, nel 2018 si è concluso il percorso di equiparazione dei requisiti per la pensione di vecchiaia tra uomini e donne nel settore dei dipendenti privati e dei lavoratori autonomi. La pensione di vecchiaia per queste categorie, infatti, nel 2018 è stata erogata al raggiungimento dell’età di 66 anni e 7 mesi sia per gli uomini che per le donne.

    Per quanto riguarda la pensione anticipata, invece, per il 2018 non sono stati previsti cambiamenti nei requisiti per la generalità dei lavoratori, ma è stata introdotta la possibilità di pensionamento anticipato con soli 41 anni di contributi per i cosiddetti "lavoratori precoci" (12 mesi di contributi maturati entro il compimento dei 19 anni di età e in una determinata condizione di tutela stabilita dalla norma), nei limiti dei fondi annualmente stanziati e con richiesta di certificazione dei requisiti per l’accesso al beneficio entro il 1° marzo 2018.

     

    Pensioni e assegni sociali: sintesi dei dati statistici

    Con riferimento al FPLD, nell’ultima rilevazione del 2018 si registra un numero complessivo di liquidazioni di pensioni di vecchiaia decorrenti nell’anno inferiore al corrispondente valore del 2017. La differenza è riconducibile essenzialmente all'aumento del requisito di età per la pensione di vecchiaia delle donne.

    Gli assegni sociali liquidati nel 2018 sono di entità molto esigua rispetto al valore rilevato nello stesso periodo dell'anno precedente, in quanto si è innalzato di un anno il requisito di età utile per la liquidazione dell’assegno.Per lo stesso motivo anche per quanto riguarda il peso delle pensioni di invalidità su quelle di vecchiaia l'indicatore statistico risulta più elevato nel 2018 rispetto al 2017. La relazione si inverte, invece, nell'indicatore che rappresenta il peso percentuale delle pensioni femminili su quelle maschili, a causa dell'innalzamento dei requisiti di accesso alla pensione di vecchiaia per le donne.

    Osservando gli indicatori statistici del 2018, inoltre, si rileva un peso decisamente superiore delle pensioni di anzianità/anticipate su quelle di vecchiaia rispetto al 2017. Questo perché i requisiti per le pensioni di vecchiaia si sono innalzati per le donne, mentre quelli relativi alle pensioni di anzianità/anticipate sono rimasti uguali all'anno precedente e sono più consistenti le uscite anticipate per i cosiddetti "lavoratori precoci".

    Per lo stesso motivo anche per quanto riguarda il peso delle pensioni di invalidità su quelle di vecchiaia l'indicatore statistico risulta più elevato nel 2018 rispetto al 2017. La relazione si inverte, invece, nell'indicatore che rappresenta il peso percentuale delle pensioni femminili su quelle maschili, a causa dell'innalzamento dei requisiti di accesso alla pensione di vecchiaia per le donne.

  6. Mutui ipotecari edilizi: domanda online Gestione Dipendenti Pubblici

    Da martedì 15 gennaio 2019 è disponibile l’applicativo che consente di effettuare la domanda online per la richiesta dei mutui erogati a coloro che risultano regolarmente iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

    L'invio della domanda è reso possibile solo ed esclusivamente in modalità telematica dal 15 gennaio al 10 ottobre di ogni anno.

    Per accedere al servizio occorre selezionare dal menu “Prestazioni e Servizi”, la voce “Tutte le Prestazioni”, scegliere la lettera “R” e consultare la Scheda Prestazione “Richiedere la concessione di un mutuo ipotecario”.

    Tramite “Accedi al Servizio” occorre selezionare la voce “Domande Mutui Ipotecari Edilizi”.

    Il nuovo applicativo, accessibile solo con PIN dispositivo o SPID, è conforme ai principi del “Credito in un click”, mirato a introdurre metodologie e soluzioni progettuali che permettano una semplificazione della gestione delle prestazioni del credito per gli iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

    La gestione della domanda di mutuo, realizzata con la nuova metodologia, prevede quanto segue:

    • il richiedente invia la richiesta preliminare di mutuo, riceve una notifica con un identificativo e attende l’esito delle verifiche preliminari;
    • i sistemi dell’INPS entro 48 ore restituiscono un esito preliminare afferente ai requisiti soggettivi presenti negli archivi dell’Istituto, pubblicandolo nell’area riservata del cittadino;
    • il richiedente, all’esito delle verifiche preliminari, può inoltrare la domanda di mutuo.

    All’interno del servizio, nell’apposita sezione “Manualistica”, è disponibile il manuale operativo.

  7. Pagamento delle pensioni: il calendario 2019

    È stato pubblicato il calendario 2019 con i giorni di pagamento delle pensioni, come riportato nella circolare INPS 27 dicembre 2018, n. 122.

    Mese Poste Italiane Istituti di credito
    Gennaio 3 3
    Febbraio 1 1
    Marzo 1 1
    Aprile 1 1
    Maggio 2 2
    Giugno 1 3
    Luglio 1 1
    Agosto 1 1
    Settembre 2 2
    Ottobre 1 1
    Novembre 2 4
    Dicembre 2 2

    I pagamenti di trattamenti pensionistici, assegni, pensioni e indennità di accompagnamento per invalidi civili, rendite vitalizie dell'INAIL vengono effettuati il primo giorno bancabile di ciascun mese o il giorno successivo se si tratta di giornata festiva o non bancabile, con un unico mandato di pagamento, fatta eccezione per gennaio, mese in cui l’erogazione viene eseguita il secondo giorno bancabile.

  8. Artigiani e commercianti: imposizione contributiva gennaio 2019

    Per tutti gli iscritti alla Gestione Artigiani e Commercianti la circolare INPS 12 febbraio 2018, n. 27 fornisce le indicazioni operative per il pagamento delle imposizioni contributive per il 2018.

    Il messaggio 11 gennaio 2019, n. 133 informa che è stata ultimata una nuova elaborazione dell’imposizione contributiva per l’anno 2018 e per gli eventuali periodi precedenti non già interessati da imposizione contributiva.

    I modelli F24, necessari per il versamento della contribuzione dovuta, saranno disponibili in versione precompilata nel “Cassetto previdenziale per artigiani e commercianti” alla sezione “Posizione assicurativa” > “Dati del modello F24”, dove sarà possibile consultare anche il prospetto di sintesi degli importi dovuti con le relative scadenze e causali di pagamento.

  9. UNIEMENS: dismissione di due applicazioni per le denunce contributive

    Con il messaggio 11 gennaio 2019, n. 132 si comunica che dal 1° febbraio 2019 non sarà più possibile utilizzare due applicazioni del sistema UNIEMENS. Si tratta, nel dettaglio, delle applicazioni denominate “Compilazione DM10 On-Line” e “Acquisizione DM10Vig”, entrambe relative a competenze antecedenti a gennaio 2011.
    Queste procedure sono finora rimaste attive per consentire la trasmissione delle denunce contributive riferite al periodo 2005-2010 che, dopo la dismissione, potrà essere effettuata con il supporto delle strutture territoriali dell’Istituto.

  10. Fornitori e professionisti legali: iscrizione all’Albo informatizzato

    L’INPS, mediante Avviso (pdf 42,1KB ), informa che è sempre possibile, senza limitazioni temporali, l’iscrizione da parte degli operatori economici e dei professionisti legali agli elenchi dei soggetti interessati a intrattenere rapporti contrattuali con l’Istituto.

    Gli elenchi relativi all’Albo Fornitori e Professionisti Legali costituiscono una banca dati di operatori e professionisti referenziati, distinta per categorie merceologiche e settore di competenza, da cui attingere nel caso di eventuali affidamenti o indagini di mercato.

    Nella sezione dedicata sono disponibili le indicazioni sull’accessibilità alle informazioni riguardanti i requisiti di ammissione, la modulistica necessaria per richiedere l’iscrizione all’Albo informatizzato e le istruzioni per il relativo inoltro.

  11. Programma ITACA: pubblicate le graduatorie 2019-2020

    Sono state pubblicate le graduatorie del bando di concorso Programma ITACA, per l’anno scolastico 2019-2020, in favore dei figli, orfani ed equiparati dei dipendenti della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e dei pensionati iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici (GDP).

    L’INPS eroga queste borse di studio a totale o parziale copertura del costo di un soggiorno scolastico all’estero, con il fine di offrire a studenti della scuola secondaria di secondo grado un percorso di mobilità internazionale, di crescita umana, sociale e culturale, attraverso la frequenza di un intero anno scolastico, o parte di esso, presso scuole straniere localizzate all’estero.

  12. Bonus asilo nido 2019: dal 28 gennaio servizio per le domande attivo

    Dalle 10 di lunedì 28 gennaio sarà attivo il servizio online per richiedere il bonus asilo nido per il 2019.
    Il contributo, fino a un importo massimo di 1.500 euro su base annua, può essere corrisposto, previa presentazione della domanda da parte del genitore, a beneficio di bambini nati, adottati o affidati dal 1° gennaio 2016 per contribuire al pagamento delle rette degli asili nido pubblici e privati autorizzati (cosiddetto contributo asilo nido) e in favore dei bambini di età inferiore a tre anni, impossibilitati a frequentare gli asili nido in quanto affetti da gravi patologie croniche, per i quali le famiglie si avvalgono di servizi assistenziali domiciliari.

    Per la presentazione della domanda, il richiedente il contributo asilo nido dovrà allegare la documentazione comprovante il pagamento almeno della retta relativa al primo mese di frequenza per cui si richiede il beneficio oppure, nel caso di asili nido pubblici che prevedono il pagamento delle rette posticipato rispetto al periodo di frequenza, la documentazione da cui risulti l’iscrizione.

    Per i bambini di età inferiore ai tre anni impossibilitati a frequentare gli asili nido, per la presentazione della domanda, il richiedente dovrà allegare l’attestazione, rilasciata dal pediatra di libera scelta, che attesti l’impossibilità del bambino di frequentare l’asilo nido per l’intero anno solare di riferimento, a causa di una grave patologia cronica.

  13. Fondo Mutualità IPOST: dal 1° gennaio domande esclusivamente online

    Dal 1° gennaio 2019 le domande per le prestazioni previste dai Fondi di Mutualità IPOST potranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica, utilizzando il PIN dispositivo rilasciato dall’Istituto.

    Possono iscriversi al Nuovo Fondo Mutualità i dipendenti di Poste Italiane SpA e i dipendenti di tutte le società collegate, già sottoposti alla trattenuta Gestione Fondo IPOST, nonché i pensionati Gestione Fondo IPOST.

  14. Cessione del quinto delle pensioni: tassi primo trimestre 2019

    Il Ministero dell’Economia e delle Finanze - Dipartimento del Tesoro - ha indicato, con il decreto 21 dicembre 2018, i tassi effettivi globali medi (TEGM) praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari, rilevati dalla Banca d’Italia e in vigore nel periodo dal 1° gennaio 2019 al 31 marzo dello stesso anno.

    Per i prestiti estinguibili con cessione del quinto della pensione, il messaggio 3 gennaio 2018, n. 14 fornisce indicazioni sul valore dei tassi da applicarsi nel periodo indicato e sulla variazione dei tassi soglia TAEG.

  15. Patronati: tracciati domande disoccupazione e ANF per agricoli

    Con il messaggio 3 gennaio 2019, n. 16 si comunica che ai patronati sono stati rilasciati i tracciati di trasmissione delle domande di indennità di disoccupazione e Assegno al Nucleo Familiare (ANF) per i lavoratori dipendenti agricoli, relativi al 2018.

    I tracciati non hanno subito modifiche rispetto alla precedente versione. Il messaggio, inoltre, fornisce le istruzioni per l’accesso al modulo che costituisce l’equivalente della ricevuta della domanda trasmessa online dagli utenti abilitati.

  16. Artigiani e commercianti: regime contributivo agevolato

    Il regime contributivo agevolato per i soggetti che possiedono i requisiti e si trovano nelle condizioni stabilite per l’accesso al beneficio cessa di avere effetto a decorrere dall’anno successivo rispetto a quello nel quale sono venuti meno i requisiti previsti.

    A fronte delle criticità rilevate in merito al termine entro il quale far pervenire all’INPS la rinuncia al regime contributivo agevolato, l’Istituto comunica che tale termine è fissato al 28 febbraio dell’anno per il quale si richiede il ripristino del regime ordinario. Le comunicazioni di rinuncia che perverranno dopo il 1° marzo di ogni anno determineranno, invece, il ripristino del regime contributivo ordinario con decorrenza dal 1° gennaio dell’anno successivo.

    Per tutti i dettagli è possibile consultare il messaggio 4 gennaio 2019, n.15.

  17. Nuova Passweb: interventi effettuati nel corso del 2018

    Con il messaggio 28 dicembre 2018, n. 4842 si forniscono le informazioni sugli aggiornamenti apportati all’applicazione Nuova Passweb e al manuale interattivo pubblicato sul Portale INPS. Gli aggiornamenti riguardano sia le funzioni disponibili agli operatori di sede e di ente sia quelle disponibili all’amministratore di Posizione Assicurativa (PA).

    Il messaggio, inoltre, contiene i riferimenti ai manuali con le procedure per utilizzare l’applicazione e le indicazioni per eventuali richieste di supporto.

  18. INPS Mobile: nuova funzionalità per consultazione domande NASpI

    L’indennità mensile di disoccupazione NASpI ha sostituito le precedenti prestazioni di disoccupazione. Le informazioni sullo stato della domanda sono disponibili, sia per i cittadini che per i patronati, accedendo al servizio online.

    Il messaggio 28 dicembre 2018, n. 4843 illustra la nuova funzionalità dell’app INPS Mobile,“Esiti Domande NASpI”, che consente all’utente, munito di SPID o PIN, di consultare lo stato della domanda tramite smartphone o tablet.

  19. Adeguamento alla speranza di vita: quali sono i lavoratori esclusi

    Con la circolare INPS 28 dicembre 2018, n. 126 si informa che dal 1° gennaio 2019, ai requisiti di accesso alla pensione di vecchiaia e anticipata, non si applicano gli adeguamenti alla speranza di vita nei confronti dei lavoratori dipendenti che svolgono le attività cosiddette gravose e degli addetti a lavorazioni particolarmente faticose e pesanti, a condizione che siano in possesso di un’anzianità contributiva pari ad almeno 30 anni. Il requisito contributivo dei 30 anni deve essere maturato in base alle disposizioni vigenti nella gestione a carico della quale è liquidato il trattamento pensionistico.

    La circolare specifica quali sono i lavoratori appartenenti a queste categorie e fornisce informazioni sui termini di pagamento delle indennità di fine servizio e sulle modalità di presentazione della domanda di pensione.

  20. Definizione agevolata: verifica della regolarità contributiva

    La legge 17 dicembre 2018, n. 136 disciplina il rilascio del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) nei confronti dei contribuenti che hanno presentato dichiarazione di adesione alla definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017.

    Dal 19 dicembre 2018, le richieste di verifica della regolarità contributiva, anche se pervenute prima di tale data e ancora in corso di istruttoria, dovranno essere definite con l’attestazione della regolarità sempre che non sussistano ulteriori esposizioni debitorie in altre gestioni o sezioni. La definizione della richiesta di verifica con tale esito, in assenza di registrazione sugli archivi della procedura “Gestione AVA”, richiede l’accertamento presso l’agente della riscossione dell’avvenuta presentazione della dichiarazione di adesione alla definizione agevolata.

    Il messaggio 28 dicembre 2018, n. 4844 fornisce indicazioni sui termini previsti per il pagamento dei procedimenti di definizione agevolata che si sono succeduti a seguito dei diversi interventi legislativi sulla materia.