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| Regione Puglia: interventi a favore delle PMI nel settore commercio |
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Interventi a favore delle PMI nel Settore del Commercio ai sensi dell’articolo 16, L. 266/1997 come modificato dall’art. 52, c. 79, della L. 448/2001: DGR PUGLIA n. 1843 del 06/12/2006: Delibera CIPE n. 100/1998. Le finalità del bando sono quelle di riqualificare e rivitalizzare il sistema distributivo con particolare riferimento ai centri storici e alle zone urbane a tradizione commerciale ivi compresi i mercati su aree pubbliche. Gli interventi possono riguardare ammodernamento, ristrutturazione, l’innovazione tecnologica degli esercizi esistenti oltre che l’introduzione di sistemi di sicurezza per le imprese associate quali “centri commerciali naturali” riconosciute come tali dai Comuni. Sono disponibili 5 milioni di euro così ripartiti: 4 milioni per esercizi singoli, 1 milione destinato alle associazioni. Per interventi diretti a riqualificazione e potenziamento dei sistemi di sicurezza vi sono 193.334,00 euro erogati dal Ministero Attività Produttive. Sono ammesse alle agevolazioni le PMI (ditte individuali o società) che esercitano l’attività commerciale nelle seguenti forme:
Le associazioni devono avere sede legale nel Comune in cui si svolgono gli interventi e nel momento di presentazione della domanda devono essere in possesso del Codice Fiscale. Sono esclusi dalle agevolazioni le farmacie, i comitati, le rivendite di generi di monopolio che esercitano esclusivamente questa attività e gli impianti di distribuzione automatica di carburante. Al fine del presente bando la definizione di Piccola\Media Impresa è quella indicata dalle vigenti normative nazionali e comunitarie. Ai fini della domanda di agevolazione sono considerati, tranne che per le nuove imprese, il fatturato annuo o il totale dello stato patrimoniale risultanti nell’esercizio precedente la domanda di agevolazione ovvero dall’ultima dichiarazione dei redditi (per le imprese non tenute alla redazione del bilancio). Sono considerati poi il numero dei dipendenti occupati a tempo indeterminato e la composizione della compagine sociale se costituita sotto forma di società di capitali. Per quanto riguarda i pubblici esercizi sono ammissibili alle agevolazioni le seguenti tipologie:
Tali attività possono essere svolte anche congiuntamente ad altre attività (discoteche, sale da ballo, sale da gioco, locali notturni, stabilimenti balneari e similari) All’interno di esercizi posti nelle aree di servizio delle autostrade e nelle stazioni ferroviarie, aeroportuali e marittime. Sono così escluse quelle attività di somministrazione di alimenti e bevande svolte a domicilio, negli alberghi, pensioni, locande e altri complessi ricettivi; nelle mense aziendali e nei circoli non aperti al pubblico, negli esercizi in cui vi è somministrazione a favore dei propri dipendenti, nelle scuole, ospedali, stabilimenti militari - di polizia – dei vigili del fuoco. Sono ammissibili ai sensi dell’agevolazione tutti quegli acquisti di immobilizzazioni strettamente funzionali, dimensionate e attinenti alle finalità dell’iniziativa oggetto della domanda di agevolazioni. Essa puo’ riguardare la realizzazione di un nuovo impianto, l’ammodernamento, l’ampliamento, la ristrutturazione o il trasferimento di una unità locale esistente. L’aiuto è concesso nella forma di contributo a fondo perduto nella misura del 50% sulle spese ammesse nel limite massimo di 100.000,00 euro e con un limite minimo di 15.000,00 euro. Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda ed entro 24 mesi dalla data del provvedimento di concessione. Dette spese riguardano:
Le spese relative a studi, progettazioni e servizi sono agevolabili fino ad un massimo del 5% dell’investimento complessivo ammissibile. Le spese per l’ambiente fino al 25%, per le spese murarie e infrastrutturali sono escluse le costruzioni di nuovi immobili o l’acquisto di immobili preesistenti. I preventivi devono illustrare il progetto generale e le quantità dei beni acquistati con l’indicazione della marca, modello, costo unitario e totale della fornitura. Sono escluse dalle agevolazioni le seguenti spese:
I pagamenti per le spese non possono essere effettuati in contanti ma devono essere regolati con bonifico bancario o assegni bancari riconducibili ad un unico c\c indicato dalla ditta richiedente. I beni, macchinari, strutture, attrezzature etc per i quali è stato concesso il contributo non possono essere alienati, ceduti o distratti per un periodo di cinque anni dalla data della loro entrata in funzione. La domanda di concessione del contributo, pena l’esclusione, deve essere spedita alla Regione Puglia, Assessorato allo Sviluppo Economico, Settore Commercio, Corso Sannino 177, 70123 Bari mediante lettera raccomandata postale entro il 30 Maggio 2008. La domanda in bollo deve essere redatta secondo i modelli allegati 1) e 2) compilati e sottoscritti in ogni parte. La domanda dovrà pervenire in plico chiuso sul quale deve essere apposto oltre che la indicazione del mittente, la dicitura “Bando di cui alla delibera CIPE 100/1998 Interventi a favore delle PMI nel settore del Commercio ai sensi dell’articolo 16, L. 266/1997”. Alla domanda devono essere allegati tutti i sotto elencati documenti:
a) si impegna a comunicare immediatamente all’Assessorato Sviluppo Economico – settore commercio della Regione Puglia ogni variazione delle condizioni attestate b) si impegna a collaborare con lo stesso assessorato per l’accertamento della sussistenza della condota etica nelle attività aziendali Il termine per la conclusione del procedimento è di 120 giorni che decorrono dalla data di chiusura del bando. La liquidazione può essere effettuato in due quote: la prima quota pari al 40% del contributo massimo concedibile come anticipazione previa presentazione di fideiussione bancaria o assicurative irrevocabile, incondizionata ed escutibile a prima richiesta rilasciata a favore della Regione Puglia maggiorata però del 5%, la seconda quota a saldo sarà erogata ad avvenuta realizzazione del progetto e a seguito dell’invio dell’istanza con la documentazione allegata. |
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